Dal momento che l’ Africa subsahariana possiede circa il 60% delle terre non ancora coltivate nel mondo, l’ agricoltura della regione sta cominciando ad essere considerata un investimento interessante.
Inversamente, quando 700 milioni di africani fanno shopping, si fa sempre più strada l’idea che c’è molto di più in Africa che non solo l’abbondanza di risorse naturali. Si fa sempre più ovvia la necessità di servire e soddisfare anche il fabbisogno di intere popolazioni che cominciano a consumare.
E pur vero che il potere d’acquisto di molte famiglie è molto basso, ma numerosi studi di mercato indicano che sta crescendo un ceto medio alto e che 15% delle popolazioni dell’ Africa subsahariana comincia a spendere in beni dal valore aggiunto e servizi. Quindi non sorprende che alcune grandi corporazioni europee stiano investendo per insediarsi su questi mercati.
Un altro dato interessante è che gran parte del reddito delle famiglie africane viene destinato ai generi alimentari. Nei paesi dell’ Africa subsahariana, le famiglie mediamente spendono 40% del loro reddito in generi alimentari.
L’ Industria alimentare è quindi uno dei settori più interessanti per le PMI italiane. |